E la palla rimbalza. Strana.
sabato, 13 aprile 2013
Era soprattutto grande amico di mio cognato. Si conoscevano da un pezzo. Così come capita a tanti, si erano conosciuti sul campo. A rincorrere ragazzini. A metterli in fila. Per gli esercizi di allenamento, prima. Per la pasta al sugo, dopo. Ad insegnare le regole, del gioco, prima, della vita, anche.
Il saluto del Barone
mercoledì, 20 marzo 2013
Ba ro ne. Ba ro ne. Ba ro ne. Andrea saluta verso noi. Verso il pubblico. Si ferma un attimo a raccogliere quella piccola bandiera tricolore volata dagli spalti, per poi proseguire nel suo ultimo giro di campo da nazionale.
Con gli occhi velati dall’emozione.
Ragazzo meridionale. Siciliano. Rugbista tenace. Orgoglioso. Pilone sinistro.
C’è un grande prato verde
martedì, 1 gennaio 2013
Lì in fondo. Quasi alla fine della strada. Sulla sinistra. Se cammini ancora un po’ lo vedi subito. Se ti va facciamo un pezzo di strada insieme. Tanto vado da quella parte. Hai sentito che qui si gioca a rugby e vuoi provare? Ah! Sai già giocare. Provieni da un’altra città. Addirittura dal continente? Beh … effettivamente hai l’accento di fuori … quindi ti sei trasferito qui con la famiglia. No? Scusa ma non vivrai solo? Stai con altri ragazzi. In una casa grande a due piani. E vivete tutti lì. Ho capito.
Il vento e la mimosa
venerdì, 8 marzo 2013
Abbiamo un grande albero di mimosa in giardino. Era un’esile piantina che nove anni fa, ricordo più o meno in questo periodo, decisi di posizionare accanto al cespuglio di mirto, proprio di fronte alla grande finestra dietro alla quale adesso scrivo.
Oggi dai suoi grandi e superbi rami osserva e controlla con i suoi innumerevoli occhi gialli quanto accade intorno a se. E a noi.
Mattina
sabato, 15 dicembre 2012
L’odore della scuola.
Di detersivo per pavimenti. Di carta. Di quaderni. Di libri. Di carte geografiche appese alla parete. Di cattedre. Di gesso. Di grafite. Di matite temperate. Di panino compresso nella carta d’alluminio, infilato nella cartella tra il diario e l’astuccio delle penne. Di profumo fresco. Della più bella della classe. Di timidi sorrisi.



