Leggeri come vento

mercoledì, 22 settembre 2010

 

Correvamo sull’erba leggeri come vento, come vento che sfiora le cime e si infila nei canaloni tra una collina e l’altra, tra piante di sugherella e lentischio, sino ad arrivare a noi, soffio impetuoso e testardo, sbattendoci addosso, sfidando la nostra fronte di ragazzi  che si cercano con gli occhi socchiusi, a memoria.

Ci passavamo la palla al campo leggeri da uno all’altro, compagni di squadra e gruppo di amici, semplici, imprevedibili, ostinati guardiani di una linea disegnata a terra, bianca sul verde ventre della terra,oltre la quale l’equipaggio avversario, quindici volti  partiti da lontano, non doveva mai approdare.

Read MoreAbbracciati a centrocampo ci stringevamo leggeri, legati l’un l’altro, a fine partita, bagnati, urlanti, felici e selvatici, cerchio umano in mezzo al mondo, quello nostro,che dall’alto, visto dalla luna, non era tondo, danzatori delle stelle, umili gocce  piovute dal cielo.

a  Sergio

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